rigenerazioneurbana

Learning by doing! Il Punto di Comunità nell’ex Chiesa dei Morticelli a Salerno

Rigenerare partendo dal basso, attivando e trasformando spazi sottoutilizzati in catalizzatori di comunità e promotori di pratiche abilitanti, sono i principi che hanno ispirato l’attivazione del Punto di Comunità nell’ex Chiesa dei Morticelli a Salerno promosso da Blam con Ludovica La Rocca, Alessia Elefante, Andrea Mazza, Vicky Solli, in collaborazione con l’architetto Enzo Tenore di +tstudio! [di Giorgia Arillotta e Caterina Secchi]

PLEIN AIR

PLEIN AIR è un progetto di rigenerazione urbana che mira a migliorare la qualità e la vitalità dello spazio pubblico di un’area di edilizia residenziale pubblica a Torino attraverso la promozione di attività sportive e di interventi di street art che prevedono il coinvolgimento degli abitanti. [di Rita Cararo e Anna Marta Henry ]

Zambrattia Playcourt: spazio di gioco come attivatore sociale

Il progetto Zambrattia Playcourt è un esercizio di rigenerazione urbana a piccola scala che nasce nel corso della 5° edizione del master U-rise, intendendo il progetto di trasformazione fisica dello spazio come uno strumento di ricerca empirica in grado di mescolare l'università con la realtà. All'interno delle molteplici possibilità di agire nel campo della rigenerazione urbana Crowdfunding: Zambrattia Playcourt esplora il come fare il massimo con il minimo come principio rigenerativo generico. [di Felipe Miño]

1+1=3 Il caso studio del progetto “Daje un po’ – periphery organizing” per l’innovazione nel campo della rigenerazione urbana su base educativa

Per riflettere sul ruolo della rigenerazione urbana nel contrasto alla povertà educativa, presentiamo un approfondimento di quanto osservato durante i laboratori dell’APS Interazioni Urbane all’interno del progetto“Daje un po’ - periphery organizing”, finanziato dall’Impresa sociale Con i Bambini. Si passa così alla definizione degli strumenti e del metodo utilizzati per veicolare la sensibilizzazione verso i ragazzi delle scuole medie sulle tematiche dello spazio, beni comuni, città e sviluppo eco-sostenibile. [di Livia Chianese e Alice Sini]

Badia Lost & Found. Quando i bagagli smarriti della cultura ritornano attraverso la co-partecipazione dell’Arte Pubblica.

La cooperativa Badia Lost & Found con sede a Lentini (SR), nasce come gruppo informale nel 2015, fino a costituirsi in cooperativa nel 2020, con l’obiettivo di proporre una nuova offerta culturale con le arti contemporanee, fornendo servizi aggiuntivi museali, di consulenza e di produzione d’arte pubblica e di gestione del Patrimonio Culturale, per facilitare e snellire il processo di riattivazione e di valorizzazione dei beni culturali di proprietà delle istituzioni pubbliche, con particolare attenzione alle comunità locali. [di Giorgio Franco]

La Corrente del Post Degrado

La Corrente del Post Degrado è una mappatura di progetti di rigenerazione urbana, una raccolta di spazi riqualificati con contenuti socio culturali. È la testimonianza di un movimento in continua espansione di resilienza urbana e di partecipazione attiva che promuove l'innovazione sociale. [di Ilaria Degradi]

URGES, a Matera la città pubblica del sud – progetto di ricerca targato UNIBAS

In partenza a fine marzo 2022 è il progetto di ricerca interdisciplinare URGES (Urban Green Shapes. Qualità, efficienza e benessere di quartiere) vincitore del bando del POR-FESR Basilicata 14-20. URGES, attraverso l’analisi di casi studio, il confronto con gli abitanti, la realizzazione di una architettura green su un sito-pilota dell’ATER a Matera, vuole occuparsi dei quartieri di edilizia pubblica del Mezzogiorno per delineare qui soluzioni rigenerative sostenibili basate su un approccio green. [di Silvana Kühtz, DiCEM Unibas e Poesia in Azione]

Il Distretto Urbano Multifunzionale di Bologna: “DumBO”

Il Distretto Urbano Multifunzionale di Bologna - DumBO è uno spazio di rigenerazione urbana nato nel 2019 e dedicato ad arte e cultura, inclusione, creatività, innovazione sociale, economia circolare, sport. Nei suoi quasi 40.000 mq accoglie e mette in sinergia esperienze diverse, sulla base di una visione condivisa a cavallo tra cultura, arte e sociale. [di Mara Polloni]