Colibrì

Colibrì è la newsletter collaborativa di U-Rise che ha l’obiettivo di raccontare progetti e iniziative dentro e attorno al Master U-Rise sui temi della rigenerazione urbana via innovazione sociale.
I contributi sono scritti sia da studenti sia da altri soggetti come ricercatori, attivisti e professionisti.

Arte + Resilienza + Innovazione = Rigenerazione

A Cosio d'Arroscia, prima a Maggio poi di nuovo a settembre, guido un gruppo d'artisti nell'esplorazione produttiva e emozionale di un paese spopolato e magnifico. Trasformatorio lo vediamo sempre più come un enzima, che sfrutta il gioco tra immaginario e performance per innestare un mutamento di prospettiva ad una situazione e favorire la creazione. [di Federico Bonelli]

Riutilizzasi Colonia Bolognese 2018-2020

Riutilizzasi Colonia Bolognese 2018-2020 è il titolo della sperimentazione che ha trasformato la Colonia da luogo dismesso e abbandonato in una fucina di eventi culturali, che hanno coinvolto per tre stagioni estive consecutive cittadini e turisti. Rigenerare per partecipare e partecipare per rigenerare è diventato lo slogan alla base dell’iniziativa. [a cura di Silvia Capelli]

Abitare la città, poeticamente. Laboratorio di bellezza.

Armati di penna, notes, e macchina fotografica (cellulare) ci si è avviati alla scoperta di itinerari noti e meno noti: le case popolari, i binari e la ferrovia chiusa, i marciapiedi e le strade sconnesse, la parrocchia e il campetto, non prima di aver scelto alcuni filtri-parola attraverso cui guardare. Si è trattato di una delle attività del Festival della Parola | Abitare Poeticamente la città. [a cura di Silvana Kühtz]

Che valore ha l’intangibile?

La valutazione dell’impatto sociale generato dai processi e progetti di rigenerazione territoriale è ancora un tema complesso, controverso e per certi aspetti embrionale. Quali approcci e metodologie potranno portare a misurare e valutare finalmente la dimensione dell’intangibile? [a cura di Veronica Magli]

Countless Cities 2021, la call for artist della biennale delle città al Farm Cultural Park

Con una cronaca di viaggio raccontiamo la nostra residenza artistica al Farm Cultural Park, in occasione di Countless Cities, la biennale delle città del mondo, alla sua seconda edizione. Una grande casa, dove incontriamo le persone che l’hanno costruita e quelle che quotidianamente si spendono per questo progetto di innovazione sociale a base culturale. [a cura di Lorenzo Vacirca]

Sentieri narranti

Pensiamo a dei piccoli borghi, a gente di paese, a campi agricoli e al fiume, che costantemente scorre. Pensiamo alle persone, alle vite, alle fatiche e ai sogni, a una storia collettiva, quella di un territorio. Immaginiamo di attraversare luoghi così fragili, di sentirne il racconto. [A cura di Annamaria Cremascoli]

Il Villaggio della Pace

Con un'intervista a Clara Habte scopriamo insieme un progetto di innovazione sociale nato a Roma per dare voce a giovani da tutto il mondo invitandoli a prendere parte attivamente alla costruzione della società in cui vivono e, per cui la Pace è un valore fondamentale: Il Villaggio della Pace. [Intervista di Jorge Mosquera a Clara Habte – Team Eutropian]

Luna. Laboratorio rurale

Un rudere abbandonato per più di una decade diventa teatro di creazione di comunità, sostenibilità ambientale, produzione a basso impatto e trasmissione di saperi alle nuove generazioni. Cinque donne che fanno impresa in Puglia e gettano le basi per una comunità più collaborativa e consapevole. [A cura di Alice Giuri]

LURT Laboratorio Umano di Rigenerazione Territoriale

Un gruppo di U-risers racconta LURT, un’esperienza formativa tenutasi a Riesi, dove mettere in campo e approfondire le conoscenze e le competenze acquisite durante le lezioni del master. Un laboratorio di co-progettazione e autocostruzione, Civicocivico e “la strada blu”, un workshop di service design e un laboratorio di community building per conoscere un contesto tanto affascinante quanto difficile e con l’obiettivo di riconnettere la comunità locale. [A cura di Alice Giuri, Enrica Perotti e Aice Sini. Fotografie di Loris Insinna e Omar Tonella]